best of 1971


UK
Rolling Stones > Sticky Fingers (Rolling Stones)
Caravan > In The Land Of The Grey And Pink (Deram)
Who > Who's Next (Track)
Mark Almond > Mark - Almond I (Line Records)
Yes > The Yes Album (Atlantic)
Genesis > Nursery Cryme (Charisma)
EL&P > Pictures At An Exhibition (Island)
VDGG > Pawn Hearts (Charisma)
Jethro Tull > Aqualung (Chrysalis)
Led Zeppelin > IV (Atlantic)
Pink Floyd > Meddle (Harvest)
The Who > Who's Next (Decca)
George Harrison & Friends > The Concert For Bangladesh (Apple)
John Lennon > Imagine (Apple)
Marc Bolan T-Rex > Electric Warrior (Reprise)
Gong > Camembert Electrique (Virgin)
David Bowie > Hunky Dory (RCA)
Cat Stevens > Teaser and the Firecat (Island)
Elton John > Madman Across The Water (Island)
Colosseum > Live (Bronze)
Julie Driscoll > 1969 (Polydor)
John McLaughlin Mahavishnu Orchestra > The Inner Mounting Flame (Columbia)

USA
Allman Brothers Band > At Fillmore East (Capricorn)
Doors > L.A. Woman (Elektra)
Joni Mitchell > Blue (Asylum)
J.J. Cale > Naturally (Shelter)
B.B. King > Live In Cook County Jail (MCA)
David Crosby > If I Only Could Remember My Name (Atlantic)
Crazy Horse (Reprise)
Gene Clark > (White Light) (A&M)
Don McLean > American Pie (UA)
Leonard Cohen > Songs Of Love and Hate (Columbia)
Janis Joplin > Pearl (Columbia)
Carole King > Tapestry (CBS)
Sly And The Family Stone > There's A Riot Goin' On (Epic)
Marvin Gaye > What's Going On (Tamla Motown)
J. Geils Band > The Morning After (Atlantic)
John Prine (Atlantic)
New Riders Of Purple Sage (Columbia)
Ry Cooder > Into The Purple Valley (Reprise)

Europa:
Can > Tago Mago (United Artists)
Popol Vuh > In Der Garten Pharaos (Ohr)
Fabrizio De André (Ricordi)

Jim Morrison muore a Parigi il 3 luglio, probabilmente di overdose.
Duane Allman muore a Macom il 29 ottobre per un incidente in motocicletta.

Il nuovo decennio si apre con un rock adulto e maturo che non si è accorto di esser passato oltre lo zenith della propria creatività e continua a sfornare quotidianamente capolavori.
Nel Regno Unito esce Sticky Fingers degli Stones, la prima produzione per la propria etichetta, uno splendido disco di rock & roll cupo e sofferto, con classici come Brown Sugar, Sister Morphine e Dead Flowers che si pongono sulla scia dei capolavori di quegli anni, da Honky Tonk Women a Jumpin Jack Flash.
George Harrison e John Lennon confermano il potenziale residuo dei Beatles, il primo con un live che vede la collaborazione di Bob Dylan ed Eric Clapton, il secondo con quella che è destinata a diventare una delle canzoni più note della nostra musica: Image.
Caravan realizzano il favoloso In The Land Of The Grey And Pink, uno dei picchi del Rock di Canterbury e del Rock Progressivo in generale.
Sempre in Inghilterra sale la marea montante dei gruppi di progressive sinfonico ispirati dal capolavoro dei King Crimson: i Genesis con le favole di Peter Gabriel, Yes con un disco di rock potente degno dei Cream, EL&P con il riuscito cocktail di classica e R&R di Pictures At An Exhibition, VDGG con il loro disco più complesso, Jethro Tull con il loro disco più celebre.
Elton John inizia il suo cammino per prendere nel cuore del pubblico il posto lasciato dalle canzoni melodiche dei Beatles, Marc Bolan annuncia il Glam Rock, Eric Burdon trova nuova linfa con il gruppo afro americano degli War ed una potente lunga versione di Paint It Black degli Stones.

Negli USA gli Allman Brothers Band presentano quel capolavoro del rock delle chitarre che si rivelerà At Fillmore East, i Doors chiudono il sipario con un energico LA Woman, Joni Mitchell e David Crosby dipingono la musica della west coast.
Don McLean contribuisce a costruire il mito del rock con American Pie, Carole King sbanca al botteghino con il best seller di Tapestry.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Te ne stai dimenticando parecchi... What's going on? Di EJ non è meglio Tumbleweed Connection?
Un aiutino:
http://rateyourmusic.com/charts/top/album/1971
Ciao
Andrea

Blue Bottazzi ha detto...

Un aiuto prezioso Rate Your Music (anche se vanifica un po' l'utilità del mio lavoro ;-)
Ne approfitterò. Grazie Anonimo...

red ha detto...

Anche Fragile degli Yes è del 1971.
Un lavoro controverso, frutto più dell'ego personale dei 5 membri, che non di uno sforzo corale, più visibile in Close to the Edge.
Io preferisco Yes Album e Close to the Edge, ma bisogna ammettere che Fragile rappresenta l'inizio del vero Yes sound, che nel bene e nel male ha segnato un'epoca.

Simone Cavatorta ha detto...

Che annata, molti sono fra i miei preferiti in assoluto:
Sticky Fingers
Pawn Hearts
Led Zeppelin IV
Meddle

Altri che amo molto:
Aqualung
Who's Next
The Yes Album

Simone Cavatorta ha detto...

Ah dimenticavo In The Land Of The Grey And Pink!
L'ho scoperto solo di recente, proprio grazie a un bel post di Blue, ed è entrato immediatamente nel gruppo dei miei preferiti!

Moreno ha detto...

Vorrei spezzare una lancia per uno dei miei gruppo perferiti di sempre: Flamin' Groovies.Dopo aver segnalato Shake some action per quanto riguarda il 1976 non posso fare a meno di parlare di TEENAGE HEAD il secondo album per la Kama sutra.
lo segnalo in particolare a chi ha amato LET IT BLEED e BEGGARS BANQUET.

Mario ha detto...

Nel 1971 esce un album che ancora oggi lascia stupefatti all'ascolto: The Inner Mounting Flame della Mahavishnu Orchestra. È l'energia atomica della musica! Poiché ancora non si è capito se era rock, jazz o ... altro (fusion?!?) viene dimenticato sia nelle selezioni rock che in quelle jazz. A mio avviso la successiva produzione di McLaughlin non ha mai più raggiunto quei livelli. Non è solo un capolavoro, è un punto di svolta e di riferimento.

Blue Bottazzi ha detto...

Mi scriveresti una lista di dischi fusion da segnalare?