best of 1973



UK
Mike Oldfield > Tubular Bells (Virgin)
John Cale > Paris 1919 (Reprise)
The Who > Quadrophenia (Track)
Paul McCartney > Band On The Run (EMI)
David Bowie > Pin Ups (RCA)
Duncan Browne (EMI)
Pink Floyd > The Dark Side Of The Moon (Harvest)
Ringo Starr > Ringo (Apple)
Roxy Music > For Your Pleasure (Island)
Brian Eno > Here Comes The Warm Jet (Island)
Hatfield and the North (Virgin)
Henry Cow > Leg End (Virgin)

Stomu Yamash'ta's Red Buddha Theatre > The Man From The East (Island)
Brian Auger's Oblivion Express > Closer To It (RCA)

USA
Bruce Springsteen > The Wild, The Innocent & The E Street Shuffle (Columbia)
Lou Reed > Berlin (RCA)
Little Feat > Dixie Chicken (Warner Bros)
Todd Rundgren > A Wizard, A True Star (Bearsville)
Bob Marley And The Wailers > Catch A Fire (Island)
Ike and Tina Turner > Nutbush City Limits (UA) 
Bruce Springsteen > Greetings From Asbury Park (Columbia)
New York Dolls > Too Much Too Soon (Mercury)
Gram Parsons > GP (Reprise)
Ray Charles > Live (Atlantic)
Eagles > Desperado (Asylum)
Elliott Murphy > Aquashow (Mercury)
Tom Waits > Closing Time (Asylum)
Dr. John > In The Right Place (Atco) 
Carlos Santana & Mahavishnu John McLaughlin > Love Devotion Surrender (Columbia)
ZZ Top > Tres Hombres (Warner Bros)
Doobie Brothers > Long Train Running (45 Warner Bros)
Walter Carlos > A Clockwork Orange (WB)

Italia
PFM > Photos Of Ghost (Manticore)
Area > Arbeit Macht Frei (Cramps)



Arrivano Bruce Springstee, Little Feat, Tom Waits e Bob Marley mentre il pubblico è tutto ancora con il progressive rock di Mike Oldfield e Pink Floyd e con la West Coast degli Eagles.
Paul e Ringo siglano i propri lavori migliori.
Carlos Santana e Brian Auger mischiano il jazz con il rock.
Fra i capolavori oscuri Todd Rundgren (il Mozart di Philadelphia), Aquashow di Elliott Murphy, i letterari Paris 1919 di John Cale e Berlin del suo ex socio Lou Reed.
Fa capolino la musica elettronica con Walter Carlos e la colonna sonora del capolavoro di Stanley Kubrick.

16 commenti:

alexdoc ha detto...

Fanno capolino anche due grandi coppie pop di "neri bianchi": Hall&Oates e Steely Dan, e soprattutto esordisce in proprio un geniale alchimista sonoro che senza saperlo di fatto inventa la new wave, un certo Brian Eno. In Italia il Re è Battisti che va al primo posto con 2 album, ma c'è spazio anche per De Andrè, Gaber, Pfm, Area, il primo incontro tra Dalla e Roversi e il Guccini cabarettista di Opera Buffa.

alexdoc ha detto...

E non dimentichiamo neanche "Selling England by the pound", per alcuni il vero capolavoro dei Genesis.

Blue Bottazzi ha detto...

Grazie :-)
Here Comes The Warm Jets non è del 1974?

brazzz ha detto...

here comes the warm jets mi par rproprio sia del 1973..dico magnifico e fondamentale,come tutta la produzione solista di eno di quelgi anni(taking tiger mountain..before and after science)e il no pussyffoting con fripp..altri dischi del periodo..non vorrei dire,ma larks tongues in aspic è del 1973..forse il miglior disco di quell'anno..poi lkamtalpina da combattimento di robert wyatt,mi pare il secondo album,ma non son sicuro..comunque son anni di attesa della wave.aspetto il 1977.per fare un elenco infinito..

alexdoc ha detto...

Confermo, è del 1973, come anche un altro esordio che mi era sfuggito: Francesco De Gregori, "Alice non lo sa".

Blue Bottazzi ha detto...

Per i cantautori facciamo una lista a parte, che copra gli anni 70. Chi mi aiuta?
Chi ci mettiamo?

alexdoc ha detto...

Per i cantautori (italiani, immagino) ti aiuto io molto volentieri.

Blue Bottazzi ha detto...

@alexdoc: Ok, scrivimi

bluebottazzi at gmail punto com

alexdoc ha detto...

UK: io inserirei "Selling England" dei Genesis, e anche David Bowie con l'accoppiata "Aladdin sane" e "Pin-ups".

USA: come ho fatto a dimenticarmi di "Raw Power", il canto del cigno dei "veri" Stooges.

Blue Bottazzi ha detto...

ti dico come la vedo io:

Pin Ups : aggiunto, of course
Aladdin Sane : non lo vedo tanto al livello, più per gli arrangiamenti pesanti che per le canzoni
Selling England : ha tanti fan, ma io lo trovo un po' di maniera, un po' schiacciato fra i più ingenui precedenti Nursery e Foxtrot e il capolavoro di The Lamb. Però in effetti se ho messo The Dark Side...
Raw Power : ho messo gli altri due del 69 e 70. RP non mi sembra allo stesso livello. Poi ci sarà di nuovo Iggy Pop con Idiot e lust For Life.

PS: cantautori è pronto.

alexdoc ha detto...

Solo per la cronaca ti dico che io invece la vedo così:

"Aladdin sane": hai ragione sugli arrangiamenti pesanti, e sicuramente invecchiati male. Ma le canzoni ci sono, eccome.

"Selling England": sono di parte a riguardo, è il loro disco che ho amato di più, quello grazie al quale mi hanno "conquistato" definitivamente. Il fatto che sia sempre stato considerato il "vaso di coccio" tra i due "di ferro" ha contribuito a farmelo difendere per anni contro tutto e tutti.

"Raw Power": un disco di cui se non ci fosse, sentirei la mancanza. Per canzoni, è il loro album che preferisco. Peccato per il suono che lo "rovina", tutta colpa di Bowie, pessimo produttore.

P.s. c'è spazio per gli Steely Dan? "Countdown to Ecstacy" per quest'anno, l'esordio "Can't buy a thrill" per quello prima e "Pretzel logic" per quello dopo sono lodevoli esempi di pop-soul bianco americano, al pari del Todd Rundgren già da te segnalato.

Blue Bottazzi ha detto...

The Jean Genie e Rebel Rebel sono fra le mie canzoni preferite di Bowie. Però come album ho messo Ziggy Stardust e poi salto a Low. A proposito, ho appena ordinato Mick Ronson su Amazon. Bisognerà ben dedicare un post anche a Ronson!

Selling. Un altro post da scrivere: il mio primo disco di un artista...

Steely Dan: giusto. Ciao.

Simone Cavatorta ha detto...

The Wild, The Innocent...
Berlin
Closing Time
For Your Pleasure

Moreno ha detto...

ZZ TOP - TRES HOMBRES

Blue Bottazzi ha detto...

l'avevo messo nel 1972...

Acrostico ha detto...

1973 - Arbeit Macht Frei
1974 - Caution Radiation Area
1975 - Crac!
1976 - Maledetti (maudits)
1978 - 1978 gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!