chronology of Deutsch Underground

1969

Can > Monster Movie (Liberty)
Amon Düül > Psychedelic Underground
Amon Düül II > Phallus Dei (Repertoire)

1970

Tangerine Dream > Electronic Meditation (Ohr)
Popol Vuh > Affenstunde (Liberty)
Can > Soundtracks (Liberty)
Amon Düül II > Yeti (Liberty)
Kraftwerk > Kraftwerk (Philips)

1971

Faust > Faust (Polydor)
Popol Vuh > In Den Garten Pharaos (Pilz)
Tangerine Dream > Alpha Centauri (Ohr)
Can > Tago Mago (United Artists)
Amon Düül II > Tanz der Lemminge (United Artists)
Ash Ra Tempel > Ash Ra Tempel (Ohr)

1972

Faust > Faust So Far (Polydor)
Tangerine Dream > Zeit (Ohr)
Klaus Schulze > Irrlicht (Ohr)
Can > Ege Bamyasi (United Artists)
Neu > Neu! (Brain)
Popol Vuh > Hosianna Mantra (Pilz)
Amon Düül II > Carnival in Babylon (United Artists)
Kraftwerk > Kraftwerk 2 (Philips)
Ash Ra Tempel > Schwingungen (Ohr)

1973

Tangerine Dream > Atem (Ohr)
Kraftwerk > Ralf Und Florian (Philips)
Faust > The Faust Tapes (Virgin)
Popol Vuh > Seligpreisung (Kosmische)
Can > Future Days (United Artists)
Klaus Schulze > Cyborg (Ohr)
Neu > Neu! 2 (Brain)
Ash Ra Tempel > Join Inn (Ohr)
Ash Ra Tempel > Starring Rosi (Ohr)

1974

Kraftwerk > Autobahn (Philips)
Klaus Schulze > Blackdance (Virgin)
Tangerine Dream > Phaedra (Virgin)
Can > Soon Over Babaluma (Mute)
Edgar Froese > Aqua (Virgin)
Faust > The Faust IV (Virgin)
Popol Vuh > Einsjäger und Siebenjäger (Kosmische)
1975

Tangerine Dream > Ricochet (Virgin)
Kraftwerk > Radio-Activity (Capitol)
Tangerine Dream > Rubycon (Virgin)
Popol Vuh > Das Hohelied Salomos (United Artists)
Popol Vuh > Aguirre (Barclay)
Can > Landed (Virgin)
Klaus Schulze > Timewind (Virgin)
Neu > Neu! '75 (Brain)

1976

Tangerine Dream > Stratosfear (Virgin)
Peter Baumann > Romance '76 (Virgin)
Popol Vuh > Letzte Tage - Letzte Nächte (United Artists)
Can > Flow Motion (Virgin)
Klaus Schulze > Moondawn (Island)
Ash Ra Tempel > New Age Of Heart (Isadora)

1977

Kraftwerk > Trans-Europe Express (Capitol)


La scena rock underground apparsa in Germania attorno al 1968, in occasione dei movimenti di contro-cultura e di contestazione giovanile, è certamente la più corrosiva, sperimentale, dura, bizzarra ed indigesta avanguardia musicale di tutto il rock & roll. I gruppi tedeschi nati in quegli anni mischiavano senza alcuna regola apparente free rock e punk ante litteram con l'avanguardia musicale contemporanea di Karlheinz Stockhausen, Terry Riley, Steve Reich, La Monte Young e con il free jazz più spigoloso, senza porsi in nessun modo l'obiettivo di piacere ad un pubblico e tanto meno di creare prodotti musicali per qualche mercato. I gruppi più duri furono rappresentati dai primi Can e Faust, poi Amon Dull II, Ash Ra Tempel, Popol Vuh, la cui musica spaziava da folle dance music flower power a lavori liturgici dai temi mistici e spaziali dai suggestivi titoli di Nei Giardini del Faraone o Il Fallo di Dio.
La cosiddetta scuola di Berlino fu rappresentata da Tangerine Dream e Klaus Schulze che si svilupparono in contemporanea alla comparsa ed ai progressi dei sintetizzatori elettronici, e per mezzo dell'elettronica fusero la musica classica contemporanea con la musica rock inventando la Musica Cosmica (subendo a loro volta l'influenza dei Pink Floyd di Ummagumma ed Echoes). Va dato merito anche al dimenticato Rolf-Ulrich Kaiser, giornalista musicale tedesco, autore di quella che forse fu la prima Guida alla Musica Rock e fondatore della etichetta Ohr, die cosmische kurier, i corrieri cosmici.
Tangerine Dream e Schulze furono protagonisti di quella che potrebbe essere chiamata la Deustch Invasion, riscuotendo un imprevedibile successo popolare nel Regno Unito in cui erano sbarcati tramite la neonata Virgin Records.
Ancora maggiore successo ebbero i Kraftwerk di Dusseldorf che inventarono un vero e proprio genere di musica deco-romantica-elettronica che influenzò tutti gli anni ottanta, da David Bowie alla musica da ballo. Da una costola dei Kraftwerk nacquero gli altrettanto notevoli Neu! La musica sperimentale tedesca ebbe un forte successo anche nel nostro paese fino alla seconda metà degli anni settanta.

4 commenti:

brazzz ha detto...

pura adorazione per i can..poi amon duul faust.i primi kraftwerk..

Anonimo ha detto...

Caspita hai tirato fuori pure Rolf Ulrich Kaiser, chi non si è divorato la sua guida alla musica rock tra gli appassionati della nostra generazione?
Ho amato molto i Tangerine Dream dell'epoca Phaedra, che mi ostinavo a fare ascoltare agli amici non altrettanto infervorati, e che mi guardavano come uno un po' strano.
Non ho invece apprezzato allo stesso modo i Kraftwerk, ammetto che c'era del genio nella loro musica, ma sono anche stati gli (involontari) padri del plasticume che ci ha ammorbato per tutti gli anni 80
Comunque la musica cosmica, come la chiamavamo ai tempi, è stata certamente una parentesi molto interessante dell'epopea rock

red ha detto...

scusate l'anonimo di prima sono io

alexdoc ha detto...

D'accordissimo con Red sui T.D., ma ancora di più sui K. Senza di loro non sarebbe mai nata tutta l'immondizia synth-pop che per molti, troppi si ostinano a ricordare come "la musica degli anni 80", decennio invece pieno di belle cose di cui non vedo l'ora di parlare qui da te... tra qualche post. Vero che come saggiamente riconosce anche Red, fatta salva la loro indubitabile e obiettiva importanza storica, il loro è catalogabile alla voce "crimini involontari", ma mi basta e avanza per detestarli.