best of 1980




Bruce Springsteen > The River (Columbia)
Mink deVille > Le Chat Bleu (Capitol EMI)
Willie Nile > Willie Nile (Arista)
Kenny Wayne > Borned With The Blues & Raised On Rock'n'Roll
Ian Hunter > Live Welcome To The Club (Chrysalis)
Talking Heads > Remain In Light (Sire)
Blues Brothers > Original Soundtrack (Atlantic)
Van Morrison > Common One (Mercury)
Clash > Sandinista (Columbia)
Pete Townshend > Empty Glass (Atco)
Elvis Costello > Taking Liberties (Columbia)
Bob Marley and The Wailers > Uprising (Island)
Jim Carroll Band > Catholic Boy (Atko)
Greg Kihn > Glass House Rock (Beserkley)
X > Los Angeles (Elektra)
Nine Below Zero > Live At Marquee (A&M)
The Blues Band > Ready ()
Roxy Music > Flesh + Blood (EG)
Terry Allen > Smokin The Dummy (Fate)
Ramones > End Of The Century (Sire)
Bob Seger & SBB > Against The Wind (Capitol)
Dirk Hamilton > Thug Of Love (Elektra)
Cure > Seventeen Seconds (Polydor)
Rockpile (Columbia)
Joe Ely > Live Shots (MCA)
Joe Jackson > Beat Crazy (A&M)
T-Bone Burnett > Truth Decay (Takoma)
Steve Winwood > Arc Of A Diver (Island)


Se il Rinascimento è la riscoperta del Classico, il 1980 è l'anno del rinascimento per il rock & roll: The River, Le Chat Bleu, Ian Hunter Live, Blues Brothers, Pete Townshend, Ramones, celebrano il rock & roll.
Van Morrison è ispiratissimo, e fra i nuovi nomi spiccano Willie Nile e Rickie Lee Jones.
Dal deludente disco dei Rockpile non si capisce ancora, ma annuncia la fine della new wave: Taking Liberties di Costello è meglio.
Remain In Light dei Talking Heads inventa gli anni ottanta.

Il disco da ristampare: Glass House Rock di Greg Kihn Band.

R.I.P. John Lennon (1940 - 1980)

10 commenti:

brazzz ha detto...

altra annata fantastica
cramps songs the lord taught us
colin newman a-z
pere ubu the art of walking
tuxedomoon half mute(capolavoro)
pop group for how much longer(idem)
x los angeles
dead kennedy's-fruit for..
killing joke
lidya lunch queen of siam
joy division closer
polyrock
echo and the bunnymen crocodiles
gang of four..solid gold
flying lizards
zappa joe's garage
peter gabriel
xtc black sea
bauhaus in the flat field
monochrome set strange boutique
stiff little fingers nobody's hero
defunkt

alexdoc ha detto...

L'anno che chiude un quartetto strepitoso a partire dal 1977. A partire dal prossimo sarà una progressiva, irreversibile discesa. Coraggio, il meglio è passato. Aggiungo:

Tom Waits - Heartattack and vine
Peter Gabriel - III
David Bowie - Scary monsters
Police - Zenyatta mondatta
X - Los Angeles
Xtc - Black sea
Dead Kennedys - Fresh fruit for rotten vegetables
U2 - Boy
Dire Straits - Making movies
Japan - Gentlemen takes polaroid
Iggy Pop - Soldier
Steely Dan - Gaucho
Hall & Oates - Voices
Joy Division - Closer
John Lennon - Double fantasy (verrà ucciso l'8 dicembre)

Nota conclusiva su un genere che fa storia a se. Dopo che qualcuno incautamente ne aveva decretato la morte, l'Hard & Heavy si rivitalizza e conosce la sua seconda (e ultima) giovinezza con quella che sarà chiamata New Wave of British Heavy Metal, abbandonando i richiami al prog e assorbendo (inconsapevolmente?) l'immediatezza e l'urgenza del miglior punk (non a caso, tutti nomi inglesi, a parte il primo):

Ac/dc - Back in black
Black Sabbath - Heaven and hell
Iron Maiden - Iron Maiden
Judas Priest - British steel
Motorhead - Ace of spades
Whitesnake - Ready and willing

brazzz ha detto...

dimenticanze gravi
snakefinger greener postures
fripp god save the queen

alexdoc ha detto...

Aggiungo un album dimenticato ma bellissimo, simbolico nel suo essere spartiacque tra due decadi così diverse:
"Sacred songs" di Daryl Hall, senza John Oates ma con un certo Robert Fripp che fa la differenza.

Moreno ha detto...

X - LOS ANGELES
NINE BELOW ZERO - LIVE AT MARQUEE

e il primo grande e irripetibile album degli STRAY CATS che ritengo il miglior disco di Rock 'n Roll di sempre

Blue Bottazzi ha detto...

grazie per i preziosi contributi

Moreno ha detto...

Non so se si possa inserire tra i migliori album del 1980 ma "A case of the shakes" dei Dr Feelgood andrebbe comunque ricordato per il suo suono fresco venato di R'n B.
Ho tutti i dischi dei Feelgood (Su Vinile)a parte gli ultimi 3 o 4 in digitale, e ritengo che "A case of the shakes" sia qunto di meglio i nostri abbiano inciso oltre i primi 3 dischi che vengono normalmente citati.
Sarebbe interessante avere una sezione di DISCHI DA NON DIMENTICARE.

lucaf ha detto...

I miei preferiti:
Talking Heads - Remain in light
Rush - Permanent Waves
Bruce Springsteen - The river
The Blues Brothers - film
Dire Straits - Making movies
Police - Zenyatta mondatta
Steely Dan - Gaucho
Tom Waits - Heartattack and vine
Clash - Sandinista!
U2 - Boy
Grover Washington Jr - Winelight
John Lennon - Double fantasy
Bob Seger - Against the wind
Pete Townshend - Empty glass
Steve Winwodd - Arc of a diver
Dixie Dregs - Dregs of the earth

Anonimo ha detto...

1980 manca peter gabriel III

Anonimo ha detto...

Questo è l'anno in cui ho cominciato a comprare dischi. Prima non mi potevo permettere un impianto stereo e andqvo avanti registrando cassette in lunghi pomeriggi a casa del mio compagno di scuola Alberto (che aveva uno Zio gran esperto di musica e lettore del Mucchio da sempre). Tra i primi 4-5 dischi che comprai c'erano proprio: The River, Against the wind di Seger, The Long run ... che dischi!
Andrea Badlands