best of 1991



Van Morrison > Hymns To The Silence (Polydor)
Chris Isaak > Wicked Game (Reprise)
Tom Petty > Into The Great Wide Open (MCA)
Garland Jeffreys > Don't Call Me Buckwheat (RCA)
Calvin Russel > Sounds From The Fourth World (New Rose)
Robbie Robertson > Storyville (Geffen)
Spin Doctors > Pocket Full of Kryptonite (Epic)
John Lee Hooker > Mr. Lucky (Silvertone)
Lloyd Cole > Don’t Get Weird On Me Babe (Polydor)
Neil Young + Crazy Horse > Weld (Reprise)
R.E.M. > Out Of Time (Warner Bros)
Keith Richards and the X-Pensive Winos > Live at the Hollywood Palladium (Dec. 15, 1988)
Leo Kottke > Great Big Boy (Private)
John Prine > The Missing Years (Oh Boy)
Dire Straits > On Every Street (Vertigo)
Buddy Guy > Damn Right, I’ve Got The Blues (Silvertone)
Killer Joe & Max Weinberg > Scene Of The Crime (Hard Ticket)
Southside Johnny > Better Days (Impact)
John Cougar Mellencamp > Whenever We Wanted (Mercury)
Marc Cohn (Atlantic)
Roger McGuinn > Back From Rio (Arista)
Elliott Murphy > 12 (New Rose)
Chris Rea > Auberge (EW)
Pearl Jam > Ten (Epic)
Red Hot Chili Peppers > Blood Sugar Sex Magik (Warner Bros)
Nirvana > Nevermind (Geffen)
Will T. Massey (
John Campbell > One Believer (Elektra)

21 commenti:

red ha detto...

Uhm, capisco che i Dire Straits siano dei mostri sacri, e magari il 91 non ha partorito niente di meglio (ero distratto in quel periodo)
Ma mi pare che On Every Street faccia parte della discografia trascurabile del gruppo.
Ottimo invece il disco dei R.E.M. e imprescindibile Nevermind dei Nirvana
Pur essendo io un cultore di altri tipi di rock non faccio fatica ad ammettere che Nevermind è parte della storia del rock.

Andrea ha detto...

"magari il 91 non ha partorito niente di meglio..."?

Primal Scream-Screamadelica
U2-Achtung Baby
My Bloody Valentine-Loveless
Dinosaur Jr-Green Mind
Teenage Fanclub-Bandwagonesque
Massive Attack-Blue lines
Mercury Rev-Yerself is steam
Julian Cope-Peggy Suicide
Pixies-Trompe le Monde
Mano Negra-King of Bongo
Screaming Trees-Uncle Anesthesia
Smashing Pumpkins-Gish
Throwing Muses-The real Ramona
Urban Dance Squad-Life'n'perspectives of a genuine crossover
Swervedriver-Raise
American Music Club-Everclear
Soundgarden-Badmotorfinger
Billy Bragg-Don't try this at home
Lenny Kravitz-Mama said
e già che ci siamo, aggiungo una band dimenticata come i Five Thirty, il loro unico album è uno dei classici mancati del rock inglese.

Uno degli anni più incredibili della storia del rock, davvero una visione ristretta pensare di descriverlo in questo modo.

E' chiaro che 20 anni dopo non si possono condividere esperienze così diverse... però Blue, prova a scegliere un paio di questi titoli e dimmi se non ti viene il sospetto di esserti perso qualcosa.

red ha detto...

Beh, io avevo detto che ero distratto in quel periodo e quindi è ovvio che mi sarò perso il meglio.
Posso però parlare con cognizione di causa sugli U2, visto che sono abbastanza vecchio da avere seguito i loro primi passi, ed è una delle poche band che ho seguito nei anche nei miei anni distratti.
Premetto che sui gusti non si discute, ma se paragono Acthung Baby con alcuni lavori precedenti (su tutti The Unforgettable Fire) vedo chiaramente l'inizio della fine, o meglio l'inizio di quel percorso che ha portato gli U2 a diventare quello che sono oggi.
E ora avanti con le critiche...

alexdoc ha detto...

Quanti bellissimi ricordi! Sono gli anni della mia formazione musicale, tra vecchio e nuovo Rock. Hai messo 2 su 3 degli esordi omonimi "irripetibili" che ti avevo ricordato nello scorso anno. (Will T. Massey usciva per la MCA). Però ci vuole assolutamente anche il terzo, uno dei miei dischi preferiti di sempre in assoluto:

Chris Whitley - Living with the law (Columbia)

E ora, sotto con quelli che vanno per me segnalati di quest'ennesimo anno indimenticabile (il "decennio" 1985-95 è per me miracoloso, con tanti dischi perfetti, di ogni genere), molti dei quali li ha già giustamente nominati Andrea:

Beasts of Bourbon - The low road (Red Eye)
Julian Cope - Peggy Suicide (Island)
Green On Red - Scapegoats (China)
Dinosaur Jr. - Green Mind (Blanco Y Negro)
Primal Scream - Screamadelica (Sire)
Massive Attack - Blue lines (Virgin)
Mercury Rev - Yerself is steam (Beggars Banquet)
Teenage Fanclub - Bandwagonesque (Creation)
Soundgarden - Badmotorfinger (A&M)
Temple Of The Dog - Temple Of The Dog (A&M)
Pixies - Trompe le monde (4AD)
My Bloody Valentine - Loveless (Creation)
Screaming Trees - Uncle Anaesthesia (Epic)
Afghan Whigs - Congregation (Sub Pop)
Throwing Muses - The Real Ramona (4AD)
Mudhoney - Every good boy deserves fudge (Sub Pop)
Cult - Ceremony (Beggars Banquet)
Primus - Sailing the seas of cheese (Interscope)
Fishbone - The reality of my surroundings (Columbia)
Urban Dance Squad - Life'n'perspectives of a genuine crossover (Columbia)
Thin White Rope - The Ruby Sea (Frontier)
Warrior Soul - Drugs, God and the New Republic (Geffen)


Alle "nuove ondate" Indie, Grunge e Crossover risponde la vecchia guardia, ottimamente rappresentata oltre che dal tuo elenco da:

Bob Seger - The fire inside (Capitol)
Elvis Costello - Mighty like a rose (WB)
Billy Bragg - Don't try this at home (Go! Discs)
Aaron Neville - Warm your heart (A&M)
Rickie Lee Jones - Pop Pop (Geffen)
Joni Mitchell - Night ride home (Geffen)
Morrissey - Kill uncle (Emi)
Talk Talk - Laughing stock (Verve)
Rain Tree Crow - s/t (i Japan al gran completo, una Reunion sotto mentite spoglie)
U2 - Achtung Baby (Island)

Entro nel dibattito: quest'ultimo lo metterei come "spartiacque", la carriera dei 4 di Dublino si divide tra un "prima" e un "dopo" quest'album. Al di fuori di giudizi critici, resta innegabile l'importanza storica di questo disco. A me non è mai dispiaciuto neanche "On every street", non certo il capolavoro dei Dire Straits, ma ce ne fossero di album "minori" così. Ciao!

alexdoc ha detto...

C'erano anche:

Rain Tree Crow - Rain Tree Crow (Virgin)
Bonnie Raitt - Luck of the draw (Capitol)
John Campbell - One Believer (Elektra)
Uncle Tupelo - Still feel gone (Rockville)
Stevie Ray Vaughan - The sky is crying (Epic)
Tom Waits - The Early Years (Bizarre)
Willie Nile - Places I have never been (Columbia)
Jah Wobble's Invaders of the Heart - Rising Above Bedlam (Atlantic)

L'ultimo era l'ex-bassista e fondatore dei Public Image, con tanti ospiti di riguardo tra cui Sinead O'Connor. Davvero ce n'è per tutti i gusti, e ognuno a livelli altissimi. Che annata!

alexdoc ha detto...

Tori Amos - Little earthquakes (Atlantic)
Eric Andersen - Stages, The Lost Album (Columbia)
Rick Danko, Jonas Fjeld, Eric Andersen - Danko, Fjeld, Andersen (Stageaway)

Andrea ha detto...

Alexdoc: grande, su questo magico '91 sei ancora più entusiasta di me! Solo un paio di "rettifiche": Congregation degli Afghan Whigs è del '92 - Kill Uncle di Morrissey è francamente fuori da qualunque best of (detto da uno che ama Lui e gli Smiths come poche cose al mondo)

Andrea ha detto...

Su Achtung Baby: anch'io preferisco la fase precedente degli U2, ma questo è stato il loro ultimo grande album, troppe canzoni importanti (Zoo Station, One, Until the end of the world, Even better than the real thing, The fly, Love is blindness, Acrobat...)

alexdoc ha detto...

Hai ragione su tutte e tre le cose: Afghani, Mozzer e "You Two". Sul 1991, d'accordo su tutta la linea.

alexdoc ha detto...

Ripensandoci: da Best Of sicuramente no, ma del Moz non mi è mai dispiaciuto neanche quel disco. Diciamo che sta a lui come "On every street" sta ai Dire Straits.

alexdoc ha detto...

John Lee Hooker - Mr. Lucky (Virgin)

alexdoc ha detto...

Lynyrd Skynyrd - 1991 (Atlantic)
Dave Sharp - Hard Travellin' (IRS)

alexdoc ha detto...

Crowded House - Woodface (Capitol)
Subdudes - Lucky (East West/Atlantic)

alexdoc ha detto...

Dan Baird - Love songs from the hearing impaired (Def American)
Tom Russell Band - Hurricane season (Philo)

alexdoc ha detto...

Nitty Gritty Dirt Band - In Concert Live to Five
Cold Chisel - Chisel (The Best Of)
Paul McCartney - Unplugged The Official Bootleg

alexdoc ha detto...

Tom Ovans - Industrial days

alexdoc ha detto...

Nils Lofgren - Silver lining

Alex ha detto...

Bruce Cockburn - Nothing but a burning light

Alex ha detto...

Nick Barker & the Reptiles - After the show

Anonimo ha detto...

Aggiungerei "Laughter and Lust" del grande Joe Jackson.

DiamondDog ha detto...

Ommadonna l'inizio del grunge e di tutte le menate di "restaurazione del rock".....
Aspetto il 1992 per i Pavement.