Cronologia del Rock Progressivo


1967
Pink Floyd: The Piper At The Gates Of Dawn (Columbia EMI) - agosto
Moody Blues: Days Of Future Passed (Deram) - novembre
The Nice: The Thoughts Of Emerlist Davjack (Immediate) - dicembre

1968
Pink Floyd: A Saucerful Of Secrets (Columbia EMI) - giugno
Moody Blues: In Search Of The Lost Chord (Deram) - luglio
Jethro Tull: This Was (Island) - ottobre
The Nice: Ars Longa Vita Brevis (Immediate) - novembre

1969
Colosseum: Those About To Die Salute You (Fontana) - marzo
Moody Blues: On The Treshold Of A Dream (Deram) - aprile
Yes (Atlantic) - luglio
Jethro Tull: Stand Up (Island) - agosto
The Nice: Nice (Immediate) - settembre
Van Der Graaf Generator: The Aerosol Grey Machine (Mercury) - settembre
King Crimson: In The Court Of The Crimson King (Island) - ottobre
Pink Floyd: Ummagumma (Harvest) - ottobre
Colosseum: Valentyne Suite (Vertigo) - novembre

1970
Van Der Graaf Generator: The Least We Can Do Is Wave To Each Other (Charisma) - febbraio
Jethro Tull: Benefit (Island) - aprile
King Crimson: In The Wake Of Poseidon (Island) - maggio
Soft Machine: Third (Columbia) - giugno
Yes: Time And A Word (Atlantic) - luglio
Gentle Giant (Vertigo) - agosto
Pink Floyd: Atom Heart Mother (Harvest) - ottobre
Genesis: Trespass (Charisma) - ottobre
Emerson, Lake & Palmer (Island) - novembre
King Crimson: Lizard (Island) - dicembre
Van Der Graaf Generator: H to He, Who Am the Only One (Charisma) - dicembre

1971
Yes: The Yes Album (Atlantic) - febbraio
Jethro Tull: Aqualung (Island) - marzo
Caravan: In The Land Of Grey And Pink (Deram) - aprile
Emerson, Lake & Palmer: Tarkus (Island) - giugno
Gentle Giant: Acquiring The Taste (Vertigo) - luglio
Colosseum: Live (Bronze) - settembre
Van Der Graaf Generator: Pawn Hearts (Charisma) - ottobre
Pink Floyd: Meddle (Harvest) - ottobre
Yes: Fragile (Atlantic) - novembre
Genesis: Nursery Cryme (Charisma) - novembre
Emerson, Lake & Palmer: Pictures At An Exhibition (Island) - novembre
King Crimson: Islands (Island) - dicembre

1972
Gentle Giant: Three Friends (Vertigo) - aprile
Jethro Tull: Living In The Past (Island) - giugno
Emerson, Lake & Palmer: Trilogy (Island) - luglio
Yes: Close To The Edge (Atlantic) - settembre
Genesis: Foxtrot (Charisma) - ottobre
Banco Del Mutuo Soccorso (Ricordi)
Gentle Giant: Octopus (Vertigo) - dicembre

1973
King Crimson: Larks' Tongues in Aspic (Island) - marzo
Pink Floyd: The Dark Side Of The Moon (Harvest) - marzo
Mike Oldfield: Tubular Bells (Virgin) - maggio
Yes: Yessongs (Atlantic) - maggio
Genesis: Live (Charisma) - luglio
Gentle Giant: In A Glass House (Vertigo) - settembre
Genesis: Selling England By The Pound (Charisma) - ottobre
Premiata Forneria Marconi: Photos Of Ghosts (Manticore) - ottobre
Emerson, Lake & Palmer: Brian Salad Surgery (Manticore) - novembre
Yes: Tales From Topographic Oceans (Atlantic) - dicembre
Banco del Mutuo Soccorso: Io Sono Nato Libero (Ricordi)

1974
King Crimson: Starless and Bible Black (Island) - marzo
Refugee (Charisma) - marzo
Mike Oldfield: Hergest Ridge (Virgin) - agosto
Premiata Forneria Marconi: Cook (Manticore)
Emerson, Lake & Palmer: Welcome Back… (Manticore) - agosto
Gentle Giant: The Power And The Glory (Vertigo) - settembre
Genesis: The Lamb Lies Down On Broadway (Charisma) - novembre
King Crimson: Red (Island) - novembre
Yes: Relayer (Atlantic) - dicembre

1975
King Crimson: USA (Island) - aprile
Gentle Giant: Free Hand (Chrysalis) - agosto
Pink Floyd: Wish You Were Here (Harvest) - settembre
Van Der Graaf Generator: Godbluff (Charisma) - ottobre
Mike Oldfield: Ommadawn (Virgin) - ottobre
Steve Howe: Beginnings (Atlantic) - ottobre
Chris Squire: Fish Out Of Water (Atlantic) - novembre

1976
Genesis: A Trick Of The Tail (Charisma) - febbraio
Van Der Graaf Generator: Still Life (Charisma) - aprile
Jon Anderson: Olias of Sunhillow (Atlantic) - luglio
Van Der Graaf Generator: World Record (Charisma) - ottobre
Patrick Moraz: Story Of I (Charisma)

1977
Pink Floyd: Animals (Harvest) - gennaio
Emerson, Lake & Palmer: Works Volume 1 (Island) - marzo
Yes: Going For The One (Atlantic) - luglio
Van Der Graaf: The Quiet Zone/The Pleasure Dome (Charisma) - settembre

1978
Van Der Graaf: Vital (Charisma) - luglio

1979
Pink Floyd: The Wall (Harvest) - novembre

1989
Anderson Bruford Wakeman Howe (Arista)

1992
Mike Oldfield: Tubular Bells II (WEA)

1996
Yes: Keys To Ascension (Essential)

1997
Yes: Keys To Ascension 2 (Essential)

1999
Yes: The Ladder (Eagle)

2001
Yes: Magnification (Eagle)

2004
Keith Emerson & The Nice: Vivacitas

2003
King Crimson: The Power To Believe (Sanctuary)

2005
Van Der Graaf Generator: Present (Charisma)

2006
King Crimson: Epitaph (DGM)

2007
Van Der Graaf Generator: Real Time (Fie!)
Yes: Live At Montreux 2003 (Eagle)
Jethro Tull: Live In Montreux 2003 (Eagle)

2008
Van Der Graaf Generator: Trisector (Virgin)

2009
Van Der Graaf Generator: Live At Paradiso (Voiceprint)

2011
Van Der Graaf Generator: A Grounding In Numbers (Esoteric)




❛ 10 capolavori della scena Progressive ❜ :

King Crimson > In The Court Of The Crimson King (1969)
Pink Floyd > Atom Heart Mother (1970)
Caravan > In The Land Of Grey And Pink (1971)
VDGG > Pawn Hearts (1971)
Soft Machine > Third (1971)
PFM > Photos Of Ghost (1972)
Jethro Tull > Living In The Past (1972)
Banco del Mutuo Soccorso (1972)
Yes > Close To The Edge (1973)
Mike Oldfield > Tubular Bells (1973)
Genesis > The Lamb Lies Down On Broadway (1974)
Gentle Giant > Free Hand (1974)
Robert Wyatt > Rock Bottom (1974)

18 commenti:

Blue Bottazzi ha detto...

Contemporaneamente al sito PH VDGG avevo anche impostato un sito sulla discografia dei King Crimson. Poi, siccome una vita sola è troppo poco, ho privilegiato la realizzazione del primo. Ma chissà che prima o poi non riprenda il bandolo della matassa della discografia dei KC. O magari, perché no, di tutta la scena Progressive di quegli anni...

http://kingcrimsonitalia.blogspot.com/

http://phvdgg.blogspot.com/

red ha detto...

Big Big train: gli ultimi due

Alex ha detto...

"Esaustivo", direi. In più ci avrei messo solamente i Marillion, coraggiosi eroi controcorrente nati nella generazione sbagliata, che hanno avuto il fegato di portare avanti in piena epoca Wave la "staffetta del testimone" Prog. Almeno i 4 album con Fish, in pieni anni 80, meritano a pieni voti.

Blue Bottazzi ha detto...

Purtroppo i commenti precedenti sono stati mangiati da un black-out di blogger... :-(

red ha detto...

Lo sapevo che ce l'avevi con il prog...:-)
Proverò a rimettere la mia lista con un po' di calma prossimamente

red ha detto...

Accetto la sfida
La cronologia non è il mio forte, come detto, quindi il mio commento è semplicemente un elenco di dischi prog e neo prog di tutti i tempi che vale la pena di evidenziare, con l’avvertenza che ne dimenticherò un sacco e altrettanti non li conosco
Alla fine poi farò la mia top ten personale

Ayreon: tutti
Asia: i primi due
Agents of Mercy: i primi ( e unici) due
Beardfish: tutti (non ho ancora sentito l’ultimo)
Blackfield: i primi due ( non ho ancora sentito l’ultimo)
BMS: Io sono nato libero, Darwin
Camel: The Snow Goose e Moon madness
Caravan: in the land of Grey and Pink
Dream Theater: Images and Words e Scenes from a Memory
Echolyn: Suffocating the bloom e Mei
Emerson, Lake Palmer: tutti fino a Brain Salad Surgery
Elio e le Storie Tese: Studentesse
The Flower Kings: tutti fino a The Rainmaker
Genesis: da Trespass a The lamb…
Gentle Giant: tutti fino a In a Glass House
IQ: Subterranea e Dark Matter
Jethro Tull: da Stand Up a Living in the Past
King Crimson: tutti fino a Red escluso Starless and Bible Black
Marillion: Scripts for a Jester’s tear, Misplaced Childhood, Brave, Marbles
Neal Morse: tutti fino a ?
Mike Oldfield: i primi quattro
PFM: i primi tre
Pink Floyd: tutti fino a quando c’era Waters
Shadow Gallery: Tiranny e Room V
Spock’s Beard: da V in poi
The Tangent: tutti
Transatlantic: i primi due
VDGG: Pawn Hearts, Still Life
Yes: da Yes Album a Going for the One

Ma davvero vorrei avere il tempo di fare una lista più ragionata…ne ho lasciati fuori davvero troppi

Per la top ten, per non fare torto a nessuno, citerò 10 dischi di 10 artisti diversi

Yes: Close to the edge
ELP: omonimo
Gentle Giant: Octopus
Genesis: Nursery Crime
Beardfish: The Sane Day
The Flower Kings: Space Revolver
The Tangent: The World that we drive through
VDGG: Pawn Hearts
King Crimson: In the court…
Spock’s Beard: Snow

brazzz ha detto...

credo che ci sia da intendersi su ciosa si intenda come prog..io sono molto selettivo e riduttivo al riguardo..rock bottom,cioè il più grande,secondo me,album di tutti i tempi,non è definibile semplicemente come prog..idem che ne so i can, o tutto canterbury..il prog è nato con un capolavoro come in the court,e ha poi,salvo rare eccezioni..prodotto mostruosità..tipo ELP o orrori simili..son talebano al riguardo,me lo dico da solo

Blue Bottazzi ha detto...

Quello che tu chiami Prog io lo chiamo Progressive Sinfonico, ed i conti tornano. A questo punto siamo liberi di etichettare come Progressive la musica sperimentale o "fantasiosa" degli anni settanta, facendola confinare di volta in volta con Underground, Free Rock, Cosmica, Canterbury, Fusion...
Comunque la mia lista è stata piuttosto restrittiva, con l'eccezione dei primi due Pink Floyd per esigenze cronologiche (anche se si trata di Psichedelia) e Caravan. Certo hai ragione, Soft Machine non è proprio Prog, e Wyatt meno ancora, ma insomma, il pubblico era quello...

brazzz ha detto...

il pubblico era quello..insomma,mica poi tanto..diciamo che c'era chi evolveva e buttava nel cesso genesis elp e yes(da dopo close to the edege,in effetti)e scopriva wyatt soft machine nucleus eccetera,e chi continuava a sbrodolare perchè peter gabriel si mascherava come un cretino(dio ha voluto che si sia stancato, e con la benedizione di fripp abbia poi cambiato registro)...parlando del re cremisi..discipline non si può certo considerare prog,secondo me..è l'adesione di un genio alla rivoluzione new wave,cioè quanto di più lontano,per fortuna, ci sia mai stato dal prog...ah domanda..anche a voi oggi il blog funziona male? a me ha sostituito il nick da brazzz a roberto..oddio,va poi bene lo stesso..ciao

Blue Bottazzi ha detto...

tutto recuperato, dunque :-)

red ha detto...

Chissà perchè quando si discute di prog saltano fuori i talebani.
Evidentemente è un genere che divide come pochi altri.
E dire che è qualcosa di poco definito, visto che miscela diversi generi musicali.
Poi sono d'accordo anch'io che con il tempo il termine ha cambiato significato, perchè oggi non si tratta più di musica in qualche modo sperimentale, ma semplicemente di rock sinfonico (come dice Blue)
A Brazz devo dire che si può benissimo apprezzare i Genesis (i primi) e gli Yes (i primi) e anche i Soft Machine, senza bisogno di evolvere.
Eviterei anzi di parlare di evoluzione, si tratta solo di gusti musicali.

Anonimo ha detto...

La tua lista di 10 capolavori è composta da 13 titoli.

brazzz ha detto...

red
francamente non direi..parlerei proprio di evoluzione..a parer mio,ovvio..poi qui si parla fino al 77,per quel che mi riguarda..da allora in poi il prog x quel che mi riguarda non esiste proprio più..

Anonimo ha detto...

@brazz
Vorrei chiarire il mio pensiero riguardo la faccenda dell'evoluzione.
In più di quarant'anni di musica ascoltata, tra periodi di infatuazione e periodi di stanca, ne ho viste di tutti i colori.
Sono partito dall'hard rock (Led Zep e Deep Purple) alla fine degli anni sessanta, per passare al prog quando sfornava capolavori uno dietro l'altro.
Poi mi sono un po' stufato e ho cercato qualcosa di diverso (Neil Young e il country-rock), ho assaggiato e gradito i tedeschi (Tangerine Dream), la fusion (Chick Corea) e il rock jazz (i secondi Gong) senza trascurare il movimento di Canterbury e mille altre cose, compresa la new wave inglese.
C'è stato un periodo nel quale ho ascoltato oltre 100 dischi di musica classica, da Bach a Shostakovich (spero di averlo scritto giusto).
Poi ho fatto una decina di anni di digiuno musicale e da una decina di anni sono ritornato ad essere un vorace ascoltatore soprattutto di prog, vecchio e neo.
Perchè questa lunga e noiosa digressione? Per dire che oggi il mio parere è che è bella la musica che piace; a me il prog dà emozione, mi piace come è "costruito".
In termini esclusivamente critici sono d'accordo che non ci sia più "evoluzione" da moltissimo tempo, io sarei più drastico anche di te, e direi dal 1975, non dal 1977.
Ma non mi direte che Springsteen si è evoluto, o Dylan è meglio oggi di 50 anni fa, spero.
Inoltre in questo periodo della mia vita mi piace godere della musica che mi dà la pelle d'oca, e lascio stare i discorsi di evoluzione.
Lo so anch'io che Dramarama degli Agents of Mercy è una solenne copiatura dei primi Genesis, ma è bella musica; per non parlare di If dei Glass Hammer che è un plagio pazzesco degli Yes dei primi anni 70.
Ma a me piace, perchè riempiono un vuoto lasciato dai grandi che hanno inventato il prog.
Avessero fatto gli Yes un disco come If dei Glass Hammer saremmo qui a parlare di resurrezione; per non parlare dei Genesis e del loro insulso pop rock degli ultimi tempi, meno male che c'è qualcuno che ha preso il loro posto!
E' tutto (meno male, direte):-)
Ciao a tutti

red ha detto...

l'anonimo di prima ovviamente sono io

brazzz ha detto...

red
evidente che si ascolta la musica che piace e che emoziona,su questo hai ragione..il punto è proprio questo..mi sfugge come una scopiazzatura,una cosa già sentita e risentita,per cui totalmente priva di novità, potrebbe o dovrebbe emozionarmi..a me piace(per questo parlo di evolvere)ascoltare cose che possano sorprendermi,che abbiano in sè il germe della novità, o della rabbia, insomma che abbiano qualcosa di originale..per esempio..a 20 anni,dopo un paio d'anni di astinenza,tornai alla musica e la new wave fu,da allora,la mia musica..trovo patetici i gruppetti di oggi stile interpol che scopiazzano quel movimento..cristo,stava tutto nella novità la sua forza dirompente.per cui quella di adesso è aria fritta..e allora ascolto certa etnica, ascolto dub,reggae..ambient.ecco, forse hai capito quello che è il mio approccio...ciao

red ha detto...

@brazz
Sei stato chiarissimo. E' una questione di approccio. Anch'io in tanti anni ho cercato cose diverse, ma alla fine sono tornato alle (mie) origini.
E' un po' come in altre forme d'arte, ad esempio nell'architettura; le chiese gotiche per certi versi sono tutte simili, qualcuno ha avuto l'idea e altri l'hanno copiata, ma anche perfezionata, e ogni volta che ne vedo una che non conosco mi piace scoprire i particolari, anche piccoli, che la contraddistinguono.
Comunque la cosa bella è che la rivoluzione informatica ha permesso a tantissima gente di fare la propria musica e di condividerla, così che tutti possono trovare ciò che più piace!

brazzz ha detto...

totlmente d'accordo sul punto 2rivoluzione informatica"..ma sai,farei un distinguo..pure io ho una mia musica e un periodo 2di riferimento2,che può essere il periodo fra il 77 e diciamo l'82..proprio per questo i "coverizzatori2 del genere mi irritano..ma hai ragione, è questione di approccio..ciao carissimo..passa dal mio blog se ti va ogni tanto..poi mi dici se ci trovi qualcosa di tuo gradimento